Costruiamo il futuro insieme, un anno di passi verso il domani
C’è un fermento speciale al Centro Sociale “Peppino Impastato” di Erice. Si è concluso il 14 maggio con emozione il progetto Rotary CRESCO, un viaggio durato un intero anno che ha attraversato i quartieri della nostra città, portando speranza e strumenti concreti dove ce n’era più bisogno.
Non è stato solo un progetto, ma un vero percorso di riscatto sociale. In questi dodici mesi abbiamo visto:
Giovani rimettersi in gioco nel mondo del lavoro con nuova fiducia.
Ragazzi in “messa alla prova” trovare una strada alternativa e costruttiva.
Famiglie del quartiere San Giuliano sostenute nel profondo.
Mentre i più piccoli imparavano il valore della comunità con i laboratori di educazione civica, i genitori hanno trovato un porto sicuro nel dialogo con counselor professionisti. Gestire le dinamiche familiari in contesti complessi è una sfida, ma vincerla insieme è possibile.
Il segreto del successo? Il coworking sociale. Tante professionalità diverse che hanno messo il proprio sapere a disposizione di un obiettivo comune: la crescita umana del territorio.
Un ringraziamento speciale va al Governatore Sergio Malizia che, insieme al suo Assistente, ha creduto sin dal primo istante in questa iniziativa sostenuta dalle sovvenzioni Distrettuali. Un lavoro di squadra magistrale che ha visto il Rotary Club Trapani Erice (capofila), il Rotary Club Trapani e il Rotaract Trapani Erice operare in perfetta sinergia.
In questa giornata conclusiva al “Peppino Impastato”, il socio del RC Trapani, lo psicologo e psicoterapeuta Salvatore Renda, ci ha offerto una riflessione profonda: il riscatto delle periferie non è un’utopia, ma una necessità che passa dal dare ai ragazzi gli strumenti per sognare e realizzare un domani migliore.
Sostenere questi giovani non è solo un atto di solidarietà, è il nostro investimento più grande nel futuro.


